



Mio "Fedelissimo" Claudio, arrivi sempre quando ho bisogno di te, di scaricare tensione, tristezza, vomitare ansie, cantare la voglia di vita. E tu ci sei. Sei li' sempre. Con quel tuo nervosismo iniziale trasformato poi piano piano nella tua energia contagiosa.
Il cielo era surreale l'altra sera all'Arena di Milano. Era ancora chiaro quando hai cominciato (ecco perche' eri nervoso..sai com'e' i politici sono tanti..milioni di milioni...il concerto e' uscito perfetto pero', lascia correre, noi c'eravamo e ci siamo fatti sentire ugualmente). Surreale si, la parola piu' adatta. Mai avevo provato questa sensazione a un tuo concerto. Il cielo unito alla terra, al verde del prato. Un cielo striato di nuvole lunghe, strette, velato. E per ciascuna ho trovato un nome, e improvvisamente ho sentito ciascuno di loro con me, li' con me. ll posto avanti a me, quello dietro di me, quello accanto a me, quello in diagonale con me. Tutti insieme, tra cielo e terra. A ricordare quasi bandita la malinconia, piano piano in un'unica voce con la mia. E il cielo si e' fatto scuro, sono apparse le stelle poggiate nel buio, a illuminarlo, a dargli vita. E questi nomi sempre piu' presenti, i volti, con le loro parole, il loro continuare a dirmi...Maria Grazia dai, canta che ti fa star bene. Cantiamo insieme, siamo qui con te. Balla, tira fuori l'allegria vera di cui sei capace, fai sentire cosi' la nostra, facci vivere attraverso di te.
Questa canzone e' la preferita di......e cantavo Quante volte...quell'altra e' la preferita di......e le parole di Via uscivano da sole e via cosi'..una per ciascuno tra cielo e terra. Stasera hanno me per fargliele sentire, forza Maria Grazia canta.
"..surreale..ma bello.." era una battuta del film Notting Hill.
Vero, e' stato cosi'.
Poi una canzone per chi non capisce cosa sia vivere un concerto cosi', incredulo, stupito, una canto anche con questa persona. Per questa persona. Non mi sentiva perche' non c'era? Ma si che mi sentiva, ne sono sicura. E alzavo la voce.
Poi la canzone E tu, eh si Fedelissimo Claudio, l'hai cantata anche questa volta e mai ti saro' piu' grata per averlo fatto. L'energia che ci hai messo, quasi la rabbia perche' ti facevano correre contro il tempo (disturbiamo i palazzi ti hanno detto...allora cosa hanno concesso a fare l'Arena? per i suoi 200 anni? ma vaaaaaa) ma quell'energia e' arrivata...ah si che e' arrivata ed e' finita direttamente nell'emocromo di mio fratello, ne sono sicura. Ogni nota un globulo rosso, anzi ..un reticolocita..come sono diventata esperta in medicina sai ultimamente...E tu e' la sua canzone ..grazie di averla cantata cosi'. E il cielo si faceva sempre piu' scuro, le persone illuminate di ogni colore dai fari sparati addosso come fossimo in autostrada ad avvolgerli, una girandola colorata in movimento, e tu a dare il via. Le immagini che scorrevano dietro di te.."roba di 40 anni fa"..dicevano...ma perche' scusa? Non e' sempre vita i giorni vissuti 40 anni fa? Non sono i giorni di ora, trasformati ad oggi? Non siamo le stesse persone? Anzi..ricordiamoceli quei giorni..perche' non arriveranno piu'.
E il cielo e la terra ancora a cantare. Surreale.
E la mia Amica di "cuore" che ora ha il cuore spezzato. Per lei un'altra canzone, perche' potesse sentire che ci sono, ci siamo per lei. Un canto rivolto a lei. E quella lontana, al quale farti sentire con il cellulare, perche Fedelissimo Claudio, sei un po' caro con i biglietti si, non solo tu del resto, tutti i cantanti, ma lei questa volta non poteva permetterselo e cosi'...sei arrivato lo stesso pero'..un nuovo canto per lei.
Nella mia malinconia, nel cercare le stelle, poi nel tentativo di scoprire soluzioni per il presente, i pensieri che non si allentavano, come facessero parte di quella girandola in movimento, e' arrivata improvvisa una frase ..stampata a grosse lettere sul video dietro di te. Ha bandito ogni traccia di dubbio. Come sempre grazie a te trovo risposte.
"L'UNICO RIMEDIO AL PRESENTE E' IL FUTURO"
Esiste un passato, un presente, un futuro. Il passato vissuto da ariete, costellato da quel cielo di stelle luminose. Il presente gramo che ha bisogno di trovarmi al fronte, in prima fila, ma sempre Maria Grazia sono, si, con la voglia di cantare, pensando di averla persa. No, c'e', ora lo so.
Il futuro e' in quelle striature del cielo, nelle stelle sopraggiunte della sera, sempre piu' fitte e luminose, nella girandola colorata, nella tua voce che mi invita a cantare forte, sempre piu' forte, a saltare sulla vita..nei globuli rossi di mio fratello. Di piu', sempre di piu'. Fitti come le stelle, forti come la tua voce. Nell'emozione di canzoni per chi non capisce il senso di tanto affetto per te, perche' significa che emozioni ancora ne sento, nell'amicizia infinita e profonda per la mia Amica, perche' ci trovi in prima fila con lei sempre. Ricomponendo i nostri cuori spezzati insieme.
Mi prenderanno per pazza sai Claudio gli amici che leggeranno queste parole..queste mie righe. Ma il Futuro e' anche questo. Ho bisogno di crederci.

"La Prima Donna dispose le stelle
per aiutare la Luna a far luce.
Ad una ad una le ordinò per bene,
in forma di animali luccicanti
appesi alla notte.
Ma il Vecchio Coyote irruppe festoso,
e sparse le stelle come oggi le vedi."
(Algonkin Blackfeet)
tratta da: Canti degli Indiani d'America
Chochise







